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Perché si forma la muffa sui muri di casa?

Macchie scure negli angoli e dietro i mobili: da cosa dipende l’umidità sui muri e perché spesso non basta ridipingerci sopra.

di PPC., Vedo Chiaro (Bologna)

Lettura: 4 minuti

La muffa non è sporco: è umidità che resta sul muro

La muffa sui muri è un fatto comune nelle case, soprattutto negli angoli, dietro i mobili e intorno alle finestre. Non è una questione di pulizia: la puoi togliere mille volte, ma se il muro resta umido torna sempre. Per questo, prima di ridipingere, conviene capire da dove arriva quell’umidità.

La muffa si forma quando tre cose stanno insieme: una parete fredda, aria umida in casa e poca aria che gira. L’umidità presente nell’aria tocca il muro freddo, si condensa, bagna la superficie e lì la muffa trova il posto giusto per crescere.

Da dove arriva l’umidità in casa

Le cause più frequenti sono poche e quasi sempre si riconoscono guardando dove nascono le macchie.

  • Condensa: è la più comune. Cucinare, fare la doccia, asciugare i panni in casa e il nostro stesso respiro riempiono l’aria di vapore. Se non esce, si posa sui muri.
  • Ponti termici: sono i punti dove il muro è più freddo, come gli angoli esterni, i contorni delle finestre e le travi. Lì la condensa si forma per prima.
  • Infiltrazioni dall’esterno: pioggia che entra da una crepa, da un davanzale rovinato o da una grondaia che perde.
  • Umidità di risalita: nei piani bassi l’acqua sale dal terreno dentro il muro e lascia aloni nella parte bassa delle pareti.

Come capire di quale si tratta

La macchia dà già qualche indizio. Se la muffa è in alto negli angoli e intorno alle finestre, di solito è condensa. Se il muro è bagnato dopo la pioggia, pensa a un’infiltrazione. Se gli aloni sono in basso, vicino al pavimento, può essere risalita. Non è sempre facile: a volte le cause sono due insieme.

Perché ridipingere sopra non basta

Dare una mano di pittura sulla muffa la copre per poco. Sotto, il muro resta umido e le spore tornano a crescere, spesso nello stesso punto. Per questo noi, quando c’è muffa, prima togliamo la parte rovinata, trattiamo il muro e solo dopo ritinteggiamo. Se l’umidità arriva da una perdita o da una risalita, va risolta quella: altrimenti qualsiasi pittura non dura.

Cosa puoi fare ogni giorno

  • Apri le finestre qualche minuto al giorno, anche d’inverno, soprattutto in cucina e in bagno.
  • Accendi l’aspiratore quando cucini o fai la doccia.
  • Non asciugare i panni dentro le stanze chiuse.
  • Lascia un po' di spazio tra i mobili grandi e la parete esterna, così l’aria gira.
  • Prova a tenere una temperatura regolare: i muri troppo freddi raccolgono più condensa.

Quando conviene chiamare qualcuno

Se la muffa torna sempre, se vedi aloni larghi che crescono o se il muro resta bagnato al tatto, è il momento di farla vedere. Capire la causa prima di dipingere fa risparmiare lavoro e fatica.

Attenzione a un punto di sicurezza: se c’è acqua che bagna la zona di una presa, di un interruttore o del quadro elettrico, non toccare niente e stacca la corrente dal contatore. Per una perdita d’acqua importante chiudi il rubinetto generale. In caso di pericolo per le persone chiama il 112, e per interventi dei vigili del fuoco il 115.

Siamo Vedo Chiaro, imbianchini con sede a Bologna. Facciamo trattamenti contro muffa e umidità, ripristini di muri e intonaci e tinteggiature di interni ed esterni. Lavoriamo a Bologna, Modena, Ferrara e Ravenna. Se hai macchie che tornano sempre, scrivici su WhatsApp con una foto del muro, oppure chiamaci al 333 520 9654: veniamo a vedere e ti diciamo cosa serve.

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